lunedì 23 gennaio 2012

Picnic At The Whitehouse - We Need Protection




Picnic at the Whitehouse è il nome di un gruppo musicale anglo-tedesco nato a Londra, comprendente il cantante Edwin Hind, originario di Liverpool, ed il tastierista Ilfo, proveniente da Monaco di Baviera. Edwin, ex voce dei Virgin Dance, nel 1986 scrive insieme a Bastow e Debusmann la canzone We Need Protection, pubblicata su 45 giri dall’etichetta discografica Epic/CBS. Il singolo si rivelerà un successo di quell’estate, raggiungendo tra i mesi di maggio e giugno la posizione #6 nella classifica dei singoli più venduti in Italia e partecipando al Festivalbar. Una curiosità: Ilfo aveva trovato come voce per il brano un certo Terry, con il quale incise un demo che non riscosse successo. Terry dopo qualche mese s’impose a sua volta, con il nome di Terence Trent D’Arby. Il batterista del progetto era Cliff Hewitt, successivamente membro degli Apollo 440.

Pet Shop Boys - Go West




I Pet Shop Boys sono un gruppo di musica elettronica e pop, britannico, formato da Neil Tennant (nato a North Shields, Northumberland il 10 luglio 1954) che canta e suona le tastiere e occasionalmente la chitarra, e Chris Lowe (nato a Blackpool, Lancashire il 4 ottobre 1959) alle tastiere e occasionalmente cantante.La longevità della loro carriera è generalmente attribuita alla loro abilità di creare musica pop/dance melodica con testi intelligenti e uno stile originale. Il loro duo è fra quelli di massimo successo nel mondo della musica pop, soprattutto in Europa. Dal 1986, hanno piazzato 38 singles nella classifica “top 40” del Regno Unito, compresi quattro “numeri uno”: “West End girls”, “It’s a sin”, “Always on my mind” e “Heart”. Recentemente la loro canzone “GO WEST” è stata colonna sonora il 9 luglio a Berlino dell’ alzata della coppa del mondo di calcio da parte dei Fabio Cannavaro e dell’Italia, nonostante le parole del brano non fossero quelle originali di “Go west” bensì “Stand up for the champions”. “Go west” è una cover dell’omonima canzone del 1979 dei Village People; il testo dei Pet Shop Boys contiene delle variazioni.

Patrick Hernandez - Born To Be Alive




Patrick Hernandez (Le Blanc-Mesnil, 6 aprile 1949) è un cantautore francese.Nel 1974 è presente, nell'elenco dei coristi nell'album E tu... di Claudio Baglioni, inciso a Parigi sotto la supervisione di Vangelis.Conosce una effimera popolarità planetaria grazie alla canzone Born to Be Alive, il cui disco ha conosciuto un enorme successo in ogni parte del mondo, a partire dalla fine del 1978, fino a conquistare il disco d'oro.

Opus - Live Is Life




Senza dubbio è una di quelle canzoni destinate a percorrere le generazioni, e che anche oggi è ascoltata come quando uscì nel lontano 1985. La famosa Live is Life (vivere è vita), ma soprattutto il conseguente Na Na Na Na, è uno degli inni alla vita degli ultimi vent’anni, che hanno fatto bene a tutti tranne che al gruppo che lo lanciò, l’Opus. Il gruppo austriaco, semisconosciuto negli anni ’70, nell’85 esce con questo pezzo e sfonda nel mercato musicale di tutto il mondo. Arrivano solo sesti in Gran Bretagna e rimangono in classifica per 15 settimane, mentre raggiungono la vetta nel loro Paese, l’Austria, ed anche in Germania e Francia. Vanno discretamente bene anche in Italia, mentre in Usa il successo mancò, dato che non riuscirono mai a superare il 32esimo posto. Purtroppo il gruppo da quel momento in poi commette diversi errori, nessuna casa discografica li fa più lavorare, e continuano a singhiozzo e senza successi fino al 1996, anno in cui si sciolgono definitivamente. Purtroppo, nonostante il grande successo, non esce mai un video di questa canzone, così ai tempi nostri è tramandata soltanto grazie a questo live.

Moses - Our Revolution (We Just)




Di lui sapeva ben poco durante gli anni ’80, quando la sua musica faceva ballare i giovani in discoteca, e se ne sa ancor meno oggi, visto che di lui se ne sono perse le tracce. Sappiamo soltanto che è un dj italiano, il quale si divertiva a remixare, e anche a volte produrre, qualche pezzo nello stile italodisco. Nessuno dei suoi brani rimane nella storia, ad eccezione di questo We Just (Our Revolution), il quale ottiene un discreto successo, senza però fornirgli la fama sperata, nè le vendite che giustificherebbero la sua presenza negli annali dei dischi più venduti. Infatti Moses tenta di battere sul ferro finché è caldo, producendo più di una versione di We Just, ma non ottiene l’effetto sperato e rimane così nell’ombra. Per sempre.

Moon Ray - Comanchero




Moon Ray o Raggio di Luna è lo pseudonimo di una cantante italiana molto attiva negli anni ottanta. Non si hanno molte notizie sul suo conto, ma il singolo Comanchero, ballatissimo nelle discoteche e vero tormentone passato dalle radio di mezza Europa, rimarrà nella storia della musica.

Michael Learns To Rock - Someday




Nel 1987 Jascha Richter e Kåre Wanscher, studenti ad Aarhus, incontrarono Mikkel Lentz, all'epoca chitarrista dei Rocking Studs, e gli chiesero di formare una band. Un anno più tardi si aggiunse il bassista Søren Madsen.Il gruppo debuttò ad Aarhus nel maggio del 1988, e successivamente partecipò al talent show annuale della città, vincendolo e facendo sentire la necessità di scegliere un nome definitivo per la band. In una intervista Richter ammise che il nome del gruppo si ispirava Michael Jackson: “Si, era come Johnny Hates Jazz and Frankie Goes to Hollywood. Sicuro, mi sono pentito molte volte di esserci chiamati così, ma abbiamo avuto successo così velocemente che alla fine ci siamo dovuti abituare”. Un membro della giuria, J.P. Andersen, divenne il manager della band. Michael Learns to Rock suonò dal vivo ma non rilasciò l’omonimo album-debutto, Michael Learns to Rock, fino a settembre del 1991. Di questo album, il singolo "The Actor" scalò la classifica danese fino al primo posto ed ebbe anche successo in Norvegia, Svezia, Indonesia, Malesia, Singapore e nelle Filippine.