L’inizio
di questo brano può sembrare una delle tante canzoni tecno-dance che si sentono
nelle nostre discoteche, fino a quando non avviene l’ingresso trionfale
dell’elettronica tipica degli anni ’80 che ci fa fare un balzo indietro di
oltre trent’anni, fino al 1982, anno di uscita di Don’t Go, uno dei pochi
successi degli Yazoo. Intendiamoci, non che gli Yazoo non fossero bravi. Basti
dire che uno dei suoi componenti, Vince Clarke, è stato membro dei Depeche
Mode. Il problema è che quando ci sono due leader, l’altra era la cantante
Alison Moyet, un gruppo ha poche speranze di sopravvivenza. Infatti poco dopo
Don’t Go, nel 1983, i due si separano per intraprendere carriera da solista (la
Moyet) e fondare un nuovo gruppo (Clarke). Don’t Go però è senza dubbio un
capolavoro. La dimostrazione la si ha prima di tutto guardando il numero di
cover, addirittura 11, oltre al pezzo rimasterizzato dell’anno successivo, e a
quello riveduto e corretto del 2008, anno in cui gli Yazoo si riformano per
qualche concerto. Don’t Go raggiunge immediatamente il terzo posto nella
classifica britannica e per qualche settimana anche in quella americana, fino
alle due settimane di fila in vetta nell’ottobre 1982. Il ritmo è talmente
coinvolgente che il pezzo è riproposto anche come colonna sonora del videogioco
Gta Vice City Stories, prodotto che fa rivivere molti bellissimi pezzi anni
’80.
sabato 14 gennaio 2012
Imagination - Body Talk
Uno
dei gruppi più particolari degli anni ’80, gli Imagination possono essere
considerati i padri del disco-pop. Sono infatti i primi ad introdurre il
falsetto maschile nel cantato, ma anche lo stile semi-gay nel look, il che li
fa sembrare subito molto simpatici al grande pubblico. Il successo lo si deve
al genio di Leee John (no, non ci siamo sbagliati, si scrive con tre e che
significano extra, energy, exciting), fondatore del gruppo e sicuramente membro
più eccentrico. Il successo arriva quasi subito, sin dal 1981 con Body Talk,
piazzato quarto nella classifica britannica e nella top 10 di tutti i Paesi,
Stati Uniti inclusi. In Italia arrivano solo tredicesimi. Il brano diventa
immediatamente il pezzo più ballato nelle feste e nelle discoteche, e questo
contribuisce a farlo rimanere per 18 settimane nella top 50, che per essere un
pezzo d’esordio non poteva chiedere di meglio. Anche gli album vendono
benissimo, così la band può vantare diversi successi, dischi d’oro e di platino,
che gli permettono una carriera lunga oltre un decennio.
Eighth Wonder - Stay With Me
Forse
il gruppo Eighth Wonder è stato creato appositamente per lanciare la carriera
di Patsy Kensit, la bellissima cantante e leader del gruppo britannico. Non per
altro, il nome “Ottava Meraviglia” era probabilmente riferito a lei, la quale,
non appena è riuscita a farsi conoscere nel mondo, ha abbandonato gli altri
componenti del gruppo per lanciarsi nel mondo del cinema. Gli Eighth Wonder si
formano all’inizio degli anni ’80, ma ottengono il successo un po’ in ritardo,
visto che non è che fossero poi questi grandi fenomeni. Stay With Me, con il
suo ritmo che ricorda molto i cartoni animati giapponesi, è il loro miglior
successo, soprattutto all’estero. L’Italia e proprio il Giappone sono le due
basi su cui gli Eighth Wonder fondano la loro fama, visto che lì nel 1985
riescono a piazzare Stay With Me al primo posto. Impresa che non riesce nel
loro Paese d’origine dove non rientrano nemmeno tra le prime 100 canzoni. In
Giappone rimangono al vertice con qualsiasi singolo, mentre in Italia vi
ritornano con l’altro grande successo, I’m Not Scared, con il quale riescono a
farsi conoscere anche nel resto del mondo. Purtroppo (o per fortuna) la Kensit
sceglie di far prevalere il cinema alla musica e così di lì a breve lei molla
tutto e cambia carriera, portando allo scioglimento del gruppo.
The Romantics - Talking In Your Sleep
Un
altro gruppo piuttosto allegro, i The Romantics sono una delle band che hanno
fatto ballare di più i giovani del mondo anglosassone tra gli anni ’70 ed ’80.
Nati nel 1977, i Romantics decidono di adottare questo nome non tanto per le
tematiche utilizzate nelle loro canzoni, ma perché il gruppo è stato fondato il
14 febbraio, giorno di San Valentino. Dopo un inizio un po’ faticoso, dato che
il mercato discografico americano è da sempre stato piuttosto affollato, i
Romantics ottengono il loro maggior successo con l’album uscito nel 1983 In
Heat, che raggiunge il quattordicesimo posto in America. La canzone per cui
vengono maggiormente ricordati è Talking in Your Sleep, la quale raggiunge la
terza posizione nella Hot Billboard 100 e la prima per due settimane
consecutive nella Dance Chart americana. Molto bene va anche in Europa,
soprattutto in Gran Bretagna, ma anche nei Paesi scandinavi, molto più propensi
a questo genere di dance elettronica rispetto all’Europa latina, dove i
Romantics restano tra i gruppi di serie B. Talking In Your Sleep ottiene
maggior successo quando i Bucks Fizz, solo un anno dopo, escono con la cover di
questa canzone, il che la esporta un po’ in tutto il mondo.
Re-Flex - The Politics Of Dancing
Non
passeranno alla storia come il più grande gruppo anni ’80, ma sicuramente anche
i Re-Flex hanno messo la loro impronta sul cammino della musica anni ’80. Nati
artisticamente nel 1981, debuttano alla grande con il loro successo maggiore,
l’unico a dir la verità per il quale vengono ricordati, The Politics of
Dancing. Il brano, evidentemente ben studiato, dà il nome all’album che esce
nel 1983, e per essere l’album di esordio non va malissimo, visto che, seppur
non nelle posizioni più elevate, entra in tutte le classifiche che contano. Il
singolo però va molto meglio, ed arriva nelle top 30 americana e britannica,
oltre ad avvicinarsi alle top 10 di mezza Europa. Il maggior successo lo
ottengono nei concerti più che nei dischi, ed anche dal video si capisce quanto
simpatici e coinvolgenti siano questi ragazzi inglesi. Finisce così che, da
bravi animali da palcoscenico, partono in tour con i Police, di cui aprono i
concerti, ma non raggiungendo mai il successo personale, si sciolgono poco
prima dell’uscita del secondo album, Humanication, pronto ma mai pubblicato.
Village People - 5 O'Clock in the Morning
Di
certo 5 O’Clock In The Morning non è la canzone più famosa dei Village People,
ma è una di quelle con il significato più profondo. Famosi per il loro stile
spensierato, icona gay con la loro spettacolarità, di solito sono ricordati per
le canzoni che inneggiano al sesso libero e all’allegria. Invece Five O’Clock
in The Morning ha tematiche più profonde, e stranamente parla del rapporto uomo-donna,
che per i Village People è più un’eccezione che la regola. Forse però i loro
fans non si aspettavano un tale cambiamento, e per questo il singolo non è
stato molto apprezzato. Peraltro uscendo nel 1981 questa canzone fa parte del
loro periodo decadente, dopo aver toccato l’apice negli anni ’70 con Ymca e
tanti altri brani. Probabilmente si trattava di uno dei primi segnali di
flessione di un gruppo che comunque ha lasciato il suo segno nella storia della
musica.
Soft Cell - Tainted Love
Marc
Almond e David Ball fondano il gruppo Soft Cell nei primi anni ’80, sulla scia
della musica elettronica che si sta sviluppando proprio in quegli anni. Un duo
che ha vissuto due vite, la prima appunto in quel periodo, e che può vantare
alcuni successi come Tainted Love, e l’altra 20 anni dopo, all’inizio del nuovo
millennio, in cui i Soft Cell hanno voluto essere presenti. I temi trattati da
questi due ragazzoni britannici non è che fossero tanto politically-correct,
visto che parlavano di sesso, droga, omicidi e quant’altro, tanto che proprio
Tainted Love viene ripresa da uno che proprio un bravo ragazzo non è, e cioè Marilyn
Manson, nella sua chiave orrorifica che tutti conoscono. Uno dei tanti remake
si può attribuire anche a Rihanna nel 2006. Prima di questi remake comunque il
brano ha un buon successo, arrivando a toccare la vetta di 17 classifiche (solo
dodicesimi negli States, dove però entrano nel Guinness per la maggior
permanenza nella Hot Billboard, 43 settimane consecutive), ripetuto più volte
con i brani immediatamente precedenti e successivi, che li facevano rimanere
sempre nelle posizioni più alte fino al 1984. I nuovi brani, quelli dal 2002 in
poi però si sono rivelati dei mezzi flop. Evidentemente il loro tempo era
scaduto.
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